Il silenzio che resta | Giuliano Pasini

“Il silenzio che resta” di Giuliano Pasini

Nel romanzo “Il silenzio che resta” di Giuliano Pasini, la tensione prende forma lentamente. Fin dalle prime pagine, il paesaggio trattiene ogni cosa. Una casa nel bosco, l’acqua che riflette e altera, una presenza difficile da definire. Così, la storia si muove in equilibrio tra ciò che appare e ciò che resta nascosto.

Sinossi

Giuliano Pasini costruisce un’indagine che procede per sottrazione. All’inizio emergono piccoli dettagli. Poi, poco alla volta, si delineano relazioni fragili e ricordi irrisolti. Tuttavia, nulla è davvero lineare. Al contrario, ogni elemento apre nuove domande.

Inoltre, questo noir italiano lavora su ciò che rimane ai margini. I silenzi diventano parte attiva del racconto. Le esitazioni segnano il ritmo. Di conseguenza, il lettore entra in una tensione sottile ma costante. Non ci sono eccessi. Piuttosto, ogni passaggio aggiunge profondità.

L’autore

Giuliano Pasini, nato a Reggio Emilia, è tra gli autori più riconosciuti del noir contemporaneo italiano. Nel corso degli anni ha sviluppato una scrittura essenziale e precisa. In particolare, nei suoi romanzi l’indagine si intreccia con l’esplorazione delle fragilità umane. Per questo motivo, ogni storia resta oltre la trama.

Presentazione del libro

“Il silenzio che resta” di Giuliano Pasini sarà presentato martedì 29 aprile alle ore 18:30. Durante l’incontro, il dialogo accompagnerà il pubblico dentro l’atmosfera del romanzo. Allo stesso tempo, offrirà uno spazio di ascolto e confronto.

Infine, per chi non potrà partecipare, è possibile prenotare una copia con dedica. In questo modo, la storia continua anche a distanza.

€19,90