Una pianura può essere un luogo geografico, ma anche il punto da cui osservare ciò che accade intorno a noi. In La parte arida della pianura, Nino Iacovella parte dal paesaggio per interrogare il presente, le sue contraddizioni e le forme della convivenza contemporanea.
Pubblicata da Pietre Vive Editore, la raccolta procede per sottrazione. La parola diventa progressivamente più essenziale, il verso si fa scarno e la pianura perde i confini del paesaggio reale per assumere quelli di una condizione più ampia. È un territorio segnato dall’aridità, non soltanto fisica, nel quale trovano spazio economia, rapporti umani, fragilità e possibilità di fratellanza.
La parte arida della pianura è un libro politico nel significato più ampio del termine. Non cerca lo slogan né la dichiarazione, ma affida alla poesia la possibilità di osservare ciò che ci circonda, mettere in relazione elementi apparentemente lontani e aprire domande.
Nato a Guardiagrele nel 1968 e da molti anni a Milano, Nino Iacovella è poeta e animatore culturale. Il suo rapporto con la città passa in particolare dal Corvetto e da esperienze dedicate alla poesia e alla sua diffusione. Un legame raccontato anche da Quattro Milano nel ritratto Nino Iacovella, il poeta del Corvetto.
Il paesaggio, nella poesia di Iacovella, non rimane sullo sfondo. Diventa materia da leggere e interpretare. Uno sguardo sul territorio e sulle sue trasformazioni che, con linguaggi completamente diversi, ritroviamo nella nostra selezione dedicata a Milano, da Case milanesi 1923–1973 al poster dei Municipi di Milano di Addvent.
Il 30 settembre Nino Iacovella sarà da Eldodo per presentare La parte arida della pianura e parlare del libro, della sua scrittura e dello sguardo sul presente che attraversa queste pagine.
Chi desidera una copia con una dedica speciale dell’autore può ordinarla online e indicare nelle note dell’ordine il nome della persona a cui dedicarla. La faremo firmare da Nino Iacovella in occasione dell’incontro
€12,00