Il poster “Take me home” pubblicato da Kiblind racconta un interno notturno, sospeso tra quotidianità e immaginazione.
La scena si costruisce lentamente: una figura immersa nella vasca, oggetti familiari, piante, presenze silenziose.
L’immagine è ricca di dettagli, ma mantiene un equilibrio preciso.
Ogni elemento trova il suo spazio e contribuisce a creare un’atmosfera intima, quasi cinematografica.
Lo sguardo si muove tra gli oggetti, seguendo piccoli indizi visivi che trasformano la scena in racconto.
Il colore gioca un ruolo centrale. Le tonalità notturne si intrecciano con accenti più vivaci, creando profondità e ritmo.
La composizione resta stabile, ma suggerisce una tensione sottile tra calma e movimento.
Il poster è stampato in risograph, una tecnica sviluppata in Giappone negli anni Ottanta. Il processo utilizza matrici e passaggi di colore separati, generando una resa materica e vibrante.
Le leggere variazioni di inchiostro rendono ogni copia unica.
Il colore non è mai completamente uniforme e conserva una qualità viva, molto apprezzata nell’illustrazione contemporanea e nel graphic design.
Kine Andersen è un’illustratrice che lavora su scene intime e narrative, spesso ambientate in spazi domestici.
Il suo stile combina precisione del segno e ricchezza visiva, costruendo immagini dense ma perfettamente leggibili.
Nei suoi lavori, gli oggetti diventano elementi narrativi e contribuiscono a definire l’atmosfera.
La dimensione quotidiana si trasforma così in racconto visivo.
All’interno della collezione Kiblind, il suo lavoro dialoga con illustratori come María Medem, Hifumiyo, Simon Bailly e Manon Bucciarelli, creando un panorama coerente tra linguaggi diversi.
Il poster Take me home è ideale per chi ama l’illustrazione contemporanea e le immagini capaci di abitare lo spazio con discrezione e profondità.
Il poster è venduto senza cornice.
€45,00